KIT ELETTROFORESI
Nell’ambito del progetto STEM 2021 vogliamo oggi presentare il Kit per l’Elettroforesi del DNA
L’elettroforesi è una delle tecniche di biologia molecolare più utilizzata nell’ambito della ricerca, e con questo kit tutti gli studenti delle scuole medie e superiori potranno apprendere i principi di base che si celano dietro al funzionamento di questa metodica. Il kit per l’elettroforesi del DNA (targato EDVOTEK) è stato progettato per fornire una risoluzione eccellente in tempi relativamente brevi. L’unità principale può ospitare due vaschette per gel da 7 x 7 cm o una vaschetta per gel da 7 x 14 cm. I vassoi che si utilizzano per il gel sono rimovibili, trasparenti ai raggi UV e sono dotati di righelli sagomati e frecce di orientamento. All’interno del kit troviamo:
- 2 vassoi per gel 7×7 cm,
- 1 vassoio per gel 7×14 cm,
- 2 pettini a 6 denti,
- 2 pettini a 8/10 denti.
Il funzionamento avviene mediante un alimentatore progettato per l’elettroforesi, a doppia tensione di alimentazione, 75 e 150 V. Le micropipette hanno una capacità che va da 5 a 50 μl e si utilizzano esclusivamente con puntali monouso standard. Il kit consente la separazione di frammenti di DNA, RNA e proteine, in base all’esperimento che si vuole condurre (gli esperimenti richiedono kit aggiuntivi, come ad esempio il kit PCR, per ottenere i frammenti da separare).
Tra i possibili esperimenti che si possono realizzare con il kit elettroforesi abbiamo:
- DNA fingerprinting, per risolvere un “crimine” o per risalire alla paternità in quanto con questa metodica è possibile avere prodotti che rappresentano profili di DNA individuali.
- DNA mitocondriale, per conoscere il DNA dei mitocondri e la relazione simbiotica tra cellule procariotiche ed eucariotiche.
- Varie ed eventuali
N.B. Quando si cola il gel di agarosio, la temperatura dell’agarosio non deve superare i 60°C per non arrecare danno ai vassoi. Per tale motivo questi esperimenti vanno eseguiti sempre con la supervisione di un insegnante, al fine di evitare danni alle apparecchiature o scottature accidentali. L’apparecchio è facile da pulire, mediante l’uso di acqua di rubinetto o distillata/deionizzata.
La lista dei progetti pensati per STEM è consultabile al seguente link